🇺🇸 Maratona di New York 2026: Almgren vince al debutto, Crippa secondo a 13 secondi
Central Park, 800 metri all'arrivo. Davanti sono rimasti in due: uno svedese alla prima maratona della sua vita e un italiano che ad aprile ha vinto Parigi. Lo svedese cambia ritmo. Prima un piccolo buco, poi sempre più grande. Andreas Almgren vince la Maratona di New York 2026 in 2h06'01". Yeman Crippa arriva secondo, a 13 secondi. Tra le donne Sheila Chepkirui torna a vincere, mentre l'americana Jess McClain supera Hellen Obiri a pochi metri dal traguardo. Ecco com'è andata.
Central Park, 800 metri all'arrivo. Davanti sono rimasti in due: uno svedese alla prima maratona della sua vita e un italiano che ad aprile ha vinto Parigi.
Lo svedese cambia ritmo. Prima un piccolo buco, poi sempre più grande. Andreas Almgren vince la Maratona di New York 2026 in 2h06'01". Yeman Crippa arriva secondo, a 13 secondi.
Tra le donne Sheila Chepkirui torna a vincere, mentre l'americana Jess McClain supera Hellen Obiri a pochi metri dal traguardo. Ecco com'è andata, chilometro dopo chilometro.
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Il racconto completo della gara, con i passaggi chiave e i due finali, è sul nostro canale: guardalo su YouTube.
🗽 50 anni di cinque distretti
New York non è la maratona più veloce del mondo, e non vuole esserlo. Cinque distretti, cinque ponti e, per i professionisti, niente lepri dal 2007. Qui non si corre contro il cronometro, si corre contro gli avversari.
Quest'anno c'era un motivo in più per guardarla: 50 anni fa la gara usciva per la prima volta da Central Park per attraversare tutta la città. Nel 1976 al via c'erano poco più di 2.000 runner, tra cui 88 donne. Domenica ne sono partiti circa 60.000.
Il campo maschile era profondissimo. C'era il campione uscente Benson Kipruto, c'erano due ex vincitori, Geoffrey Kamworor e Abdi Nageeye, e i due americani più veloci di sempre, Conner Mantz e Zouhair Talbi.
Ma l'uomo più atteso era al debutto. Sei settimane prima Almgren aveva vinto i Mondiali di mezza a Copenaghen con il record europeo, 58'06". In estate si era preso l'oro europeo nei 10.000. Fino a qualche anno fa correva gli 800 metri in 1'45".
Per l'Italia c'era Crippa, che ad aprile ha vinto la Maratona di Parigi in 2h05'18", primo italiano a riuscirci. Assente invece il primatista italiano Iliass Aouani, fermo per infortunio.
Tra le donne Obiri, primatista del percorso con 2h19'51", cercava il terzo titolo per eguagliare Paula Radcliffe. Con lei Chepkirui, vincitrice nel 2024, ed Edna Kiplagat, campionessa qui nel 2010, oggi 46enne.
♟️ Una partenza a scacchi
Dal ponte di Verrazzano nessuno ha voluto rischiare. Gli uomini sono passati ai 5 km in 15'30", a 3'06" al km: un ritmo da 2h11. A New York succede spesso, senza lepri i primi chilometri sono una partita a scacchi.
Le donne sono partite ancora più caute. L'americana Carrie Ellwood ha guidato ai 5 km in 18'23", a 3'41" al km, con le prime dieci racchiuse in poco più di due secondi. Il secondo 5 km è stato più veloce di oltre un minuto.
Alla mezza gli uomini sono passati in 1h04'01", con Talbi in testa e 23 atleti racchiusi in 10 secondi. Tra il 20° e il 30° km il ritmo è salito: due 5 km di fila sotto i 2'58" al km, il tratto più veloce fino a quel momento. Ai 35 km i primi dieci erano ancora tutti insieme.
Tra le donne la selezione è arrivata tra il 25° e il 30° km. Ai 30 km, passati in 1h44'02", erano rimaste in otto: quattro keniane e quattro americane. Ai 35 km ne restavano sei: Obiri, Chepkirui, McClain, Weini Kelati, Mercy Chelangat e Kiplagat.
🇸🇪 L'attacco a 800 metri dall'arrivo
Harlem, la Fifth Avenue, poi Central Park. Almgren ha coperto il tratto dal 35° al 40° km in 14'26", a 2'53" al km. Ai 40 km, passati in 2 ore esatte, con lui erano rimasti solo Crippa e Kipruto.
Kipruto è stato il primo a staccarsi. Almgren e Crippa sono entrati nel parco spalla a spalla. A circa 800 metri dall'arrivo lo svedese ha cambiato ritmo e Crippa non è riuscito a rispondere.
Almgren ha chiuso in 2h06'01". Dal 35° km al traguardo ha corso 7,2 km a 2'51" al km, con i saliscendi di Central Park nelle gambe. La seconda metà l'ha corsa in 1h01'57", oltre due minuti più veloce della prima.
E c'è un dato che lega la sua vittoria all'Italia: Almgren è il primo europeo a vincere New York dal 1996. L'ultimo era stato Giacomo Leone.
🇮🇹 Crippa, 13 secondi dalla storia
Crippa è secondo in 2h06'14". È rimasto nel gruppo di testa dal primo all'ultimo chilometro e ha perso solo nel finale, contro un avversario che ha corso gli ultimi 7 km a 2'51" al km. In una gara tattica come New York, ha dimostrato di stare tra i migliori al mondo sulla maratona.
Il terzo posto è una storia a sé. Kamohelo Mofolo, del Lesotho, compiva 21 anni proprio domenica ed era alla seconda maratona. Si presentava con 2h08'50" e ha chiuso in 2h06'26", strappando il podio a Kipruto in volata.
Kipruto è quarto in 2h06'27", quasi due minuti più veloce di quando ha vinto l'anno scorso. Quinto l'australiano Haftu Strintzos, sesto Talbi, primo degli americani.
🇰🇪 Chepkirui vince, McClain beffa Obiri
Nella gara femminile la mossa l'ha fatta Chepkirui. Tra il 35° e il 40° km ha corso in 16'24", a 3'17" al km: il 5 km più veloce della gara. Solo Obiri ha tenuto il passo, e ai 40 km erano appaiate in 2h17'39". McClain era a tre secondi e mezzo.
Negli ultimi 2,2 km Chepkirui ha staccato Obiri e ha vinto in 2h24'36", appena un secondo più lenta della sua vittoria del 2024. Il colpo di scena è arrivato alle sue spalle: sulla salita finale McClain ha ripreso Obiri e l'ha superata a pochi metri dalla linea.
McClain è la prima americana sul podio di New York dal 2018, dai tempi di Shalane Flanagan. Kiplagat è quarta a 46 anni, in 2h25'42". Quinta Chelangat.
New York ha fatto New York
Niente record del mondo, ma una gara decisa negli ultimi 800 metri. Un debuttante che vince, un ventunenne sul podio e un italiano a 13 secondi dalla storia.
Tu cosa ne pensi della gara? Diccelo nei commenti del video. E se un giorno vuoi correrla anche tu, la tua prossima linea di partenza trovala su RaceCore: scarica l'app gratis.
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